Bene, per il fatto che state leggendo questo articolo spero che voi pensiate già che questa sia una buona idea, ma ho scritto comunque alcune note [3] in proposito.

Tra le maggiori “vittime” del sentiero accidentato dell’informazione vi sono quei documenti, i cui autori non prendono seriamente in considerazione i robot di indicizzazione. Ogni passo che voi percorrete verso l’accessibilità in modalità testo è, allo stesso tempo, un passo che vi rende amichevoli verso quei robot di indicizzazione; pertanto (che vi preoccupiate oppure no di un pubblico di minoranza come quello dei ciechi o degli utenti di terminali solo testuali), direi che è nel vostro proprio interesse prestare la dovuta attenzione all’accessibilità in modalità testo.