Curiosamente il Web rappresenta in moltissimi casi una “zona ombrosa”, forse l’unica legata alle attività economiche di enti ed aziende per la quale ancora oggi si danno compiti importanti a persone del tutto incompetenti in materia. Quale commerciante deciderebbe di affidare l’allestimento della sua vetrina ad un ragazzetto del tutto inesperto? Quale azienda affiderebbe il posizionamento strategico dei suoi prodotti o servizi all’ultimo apprendista, magari assunto con un contratto a termine? Ed invece per i siti Web nella stragrande maggioranza dei casi funziona proprio così, e a metterci le mani ci finiscono persone del tutto prive di competenze specifiche oppure, nel migliore dei casi, con competenze che devono essere riciclate sul Web, basti pensare a quanti professionisti della grafica pubblicitaria “tradizionale” migrano sul Web con risultati ridicoli, dovendosi improvvisare ergonomi ed esperti di interazione uomo-macchina.

Il fatto è che si sottovaluta fortemente la potenzialità della rete, ma sul Web come in tutti gli altri settori produttivi, gli investimenti hanno speranza di avere un ritorno solo se dietro c’è professionalità e serietà, ma questo alla massa dei “visual-editori” non piace neanche un po’, e le conseguenze si vedono un po’ dappertutto. La verità è che, sul Web come in tutti gli altri settori produttivi, la qualità premia ed il pressappochismo si paga a caro prezzo; ma sul Web, come ovunque, la qualità ha un prezzo, ed il tecnico competente che vive di questo lavoro ha professionalità (e tariffe) ben diverse dall’amatore che usa solo editor visuali e cerca di far tutto da solo.

D’altra parte che senso ha mettere a confronto la qualità con la non-qualità , semplicemente per evidenziare e magari stigmatizzare la differenza di prezzo? Forse un’automobile di qualità non costa, e a buona ragione, molto di più dell’automobile di scarsa qualità? Entrambe vanno su quattro ruote ed entrambe hanno un loro mercato, è vero, ma si tratta di oggetti diversi, non raffrontabili direttamente fra di loro. Allo stesso modo un sito Web creato da un “hobbista” non potrà mai competere – da un punto di vista qualitativo – con quello creato da un team di validi professionisti, per cui limitarsi a filosofare sulla differenza di prezzo mi pare del tutto privo di significato.