I siti web vengono di solito realizzati da giovani designer, che spesso danno per scontato che tutti gli utenti abbiano una visione perfetta, un pieno controllo dei movimenti e una perfetta conoscenza di Internet. Queste assunzioni, sono per lo più sbagliate, soprattutto quando gli utenti sono anziani. Le funzioni fisiche che sono maggiormente limitate dall’avanzare dell’età sono, infatti, la vista, la precisione dei movimenti e la memoria.
Inoltre molti anziani hanno lasciato il mondo del lavoro senza aver mai usato o avendo usato poco il computer ed Internet perciò non ne hanno interiorizzato a sufficienza il funzionamento. Secondo un recente studio realizzato negli USA su un focus group composto dallo stesso numero di cittadini di 65 anni e oltre(15) e di cittadini di età compresa tra i 21 e i 55 anni a cui venivano assegnati alcuni specifici compiti da svolgere in Rete, gli anziani tendono a commettere più errori e impiegano più tempo.
In particolare gli anziani hanno una percentuale di successo nel completamento di quanto loro assegnato del 52,9% rispetto al 78,2% dell’altro gruppo di età. Anche il tempo è un fattore discriminante: il gruppo anziani impiega in media 12 minuti e 33 secondi contro i 7 minuti e 14 secondi necessari all’altro gruppo per fare la stessa operazione. Per quanto riguarda gli errori, infine, gli anziani ne fanno 4,6 errori per ogni compito assegnato rispetto a 0,6 errori dell’altro gruppo.
È chiaro che navigare o effettuare certe operazioni in rete è molto più difficile per gli anziani poiché Internet non è stato concepito tenendo presente che alcune categorie di persone sono cresciute senza il computer come la maggior parte degli utenti di 30 anni o più giovani. Internet per loro non è dunque facilmente utilizzabile. Questa capacità di utilizzo è definita tecnicamente come usabilità, secondo ISO 9241, ovvero “l’efficacia, l’efficienza e la soddisfazione con cui utenti specifici raggiungono specifici obiettivi in una situazione particolare”(16). Il software usabile è un software che può essere utilizzato da tutti per scrivere messaggi di posta elettronica, giocare, navigare.
Per rendere un sito più usabile, secondo gli esperti, basterebbe seguire le stesse regole che rendono accessibile un sito per i disabili come indicato dalle direttive WAI (vedi sopra)(17). I due aspetti dunque sono strettamente legati: un sito accessibile è spesso anche usabile.

Annotazioni

15 Web Usability for Senior Citizens: 46 Design Guidelines Based on Usability Studies with People Age 65 and Older, Nielsen Norman Group 2002. Cfr. http://www.nngroup.com/reports/seniors

16 “The effectiveness, efficiency, and satisfaction with which specified users achieve specified goals in particular environments”, vedi Alan Dix, Janet Finlay, Gregory Abowd, Russell Beale. Human Computer Interaction. Prentice Hall Europe 1998, p. 192. Cfr. http://www.hcibook.com/hcibook/

17 Per la misurazione dei criteri di usabilità. Vedi The Human-Computer Interaction Space.
Cfr. http://www.tau-Web.de/hci/space/i8.html

Autore

  • Roberto Scano

    Roberto Scano si occupa di accessibilità dall'inizio del millennio. Per anni W3C Representative per IWA (associazione internazionale dei professionisti web), ha collaborato allo sviluppo delle WCAG dalla versione 2.0 (attualmente è invited expert per lo sviluppo delle WCAG 3.0) e delle ATAG 2.0, curando le traduzioni ufficiali di tutte le versioni. Si occupa anche dello sviluppo della norma tecnica EN 301 549 (come professionista nella task force dedicata dell'ente di normazione europeo) nonché della normativa italiana in materia di accessibilità (è tra i fautori della Legge Stanca e delle varie normative in materia). Autore di numerosi libri e contenuti divulgativi materia, è consulente e formatore nell'ambito della tematica della qualità dei servizi delle P.A. e delle imprese. Presiede la commissione UNI di normazione tecnica dell'accessibilità ICT (e-accessibility) rappresentando quindi l'Italia ai tavoli di normazione tecnica europea. Nel (poco) tempo libero si dedica alla cucina e al cosplay come ghostbuster.