Inizia la settimana degli Accessibility Days!

Giovedì 15  e venerdì 16 maggio 2025 si svolgeranno presso l’Istituto dei Ciechi di Milano gli Accessibility Days, l’orami tradizionale evento dedicato all’accessibilità e alle disabilità, rivolto a chi progetta, sviluppa, crea o comunica contenuti digitali.

Webaccessibile.org, e più in generale IWA, sarà presente come ogni anno con patrocinio e collaborazione attiva.

Anche quest’anno l’agenda è ricca di contenuti con relatori di primissimo piano, e non è davvero possibile fare una selezione delle sessioni e dei workshop da seguire.

Rimandiamo quindi all’agenda completa e alla consultazione del nuovo sito messo online alcune settimane fa dandoci appuntamento, per chi c’è in presenza.

Buona Accessibilità.

Autore

  • Fabrizio Caccavello

    Web Accessibility Expert.

    Da oltre 20 anni risolvo le sfide di accessibilità digitale per i principali gruppi bancari, assicurativi e industriali italiani, trasformando la compliance in valore strategico.

    Non mi limito ad applicare le linee guida: contribuisco a scriverle e a tradurle per il mercato nazionale, come nel caso delle versioni ufficiali WCAG 2.1 e 2.2. La mia preparazione si fonda su una profonda competenza tecnica (HTML, WAI-ARIA, tecnologie assistive) per garantire l'inclusività su ogni touchpoint, dal desktop al mobile.

    Come membro delle commissioni UNI/CT 531 (e-Accessibility) e UNI/CT 526, partecipo attivamente alla definizione delle norme tecniche nazionali (UNI CEI EN 301549). Ho inoltre consolidato la mia esperienza collaborando per molti anni come consulente super senior per AgID, con un focus specifico su progetti pillar dell'agenda digitale italiana come SPID, Designers Italia e la gestione della misura 1.4.2 del PNRR.

    Oltre alla consulenza, mi occupo di:
    - Formazione ed esame per le certificazioni di esperti in accessibilità.
    - Coordinamento associativo come responsabile accessibilità IWA Italy e socio fondatore di Accessibility Days.
    - Divulgazione e seminari per la diffusione di una cultura digitale realmente inclusiva.

    Credo in un web senza barriere, dove l'innovazione tecnologica è progettata per non escludere nessuno.