L’Unione Europea ha posto l’accessibilità al centro delle sue politiche di inclusione, in linea con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Nel contesto degli appalti pubblici per prodotti e servizi ICT, l’UE incoraggia l’uso di criteri di aggiudicazione specifici per l’accessibilità e procedure di valutazione della conformità. Per tale motivazione, il Joint Working Group (gruppo di lavoro congiunto) tra CEN/CENELEC e ETSI  su eAccessibility ha prodotto la specifica tecnica CEN/CLC/ETSI/TR 101551:2026 “Guidelines for public procurement of ICT products and services in the European Union: accessibility award criteria and conformity assessment”, disponibile gratuitamente come ETSI TR 101 551 V2.1.1 (2026-02) “Guidelines on the use of accessibility award criteria suitable for public procurement of ICT products and services in Europe”.

Il documento è un Technical Report (TR) europeo che deriva dalla revisione e fusione di due precedenti Technical Report del 2014 (CEN/CLC/ETSI TR 101551 e TR 101552), votato e approvato il 1 gennaio 2026 e pubblicato ufficialmente il 4 febbraio 2026, fornisce linee guida alle autorità appaltanti pubbliche per integrare i requisiti obbligatori di accessibilità nelle procedure di appalto pubblico di prodotti e servizi ICT. In particolare, il documento spiega come:

  • definire le specifiche tecniche per soddisfare i requisiti di accessibilità previsti dalla Direttiva (UE) 2019/882 – European Accessibility Act (EAA) e dalla Direttiva (UE) 2016/2102 – Web Accessibility Directive  (WAD);
  • impostare criteri di aggiudicazione per premiare una maggiore accessibilità;
  • verificare la conformità dei prodotti e servizi ICT acquisiti.

Il TR descrive i meccanismi di valutazione della conformità nelle diverse fasi del processo di appalto (pre-aggiudicazione, aggiudicazione e gestione post-contratto) ed è utile anche per gli offerenti che preparano proposte di appalto pubblico e per organizzazioni private che vogliono garantire l’accessibilità degli ICT acquistati.

Autore

  • Roberto Scano

    Roberto Scano si occupa di accessibilità dall'inizio del millennio. Per anni W3C Representative per IWA (associazione internazionale dei professionisti web), ha collaborato allo sviluppo delle WCAG dalla versione 2.0 (attualmente è invited expert per lo sviluppo delle WCAG 3.0) e delle ATAG 2.0, curando le traduzioni ufficiali di tutte le versioni. Si occupa anche dello sviluppo della norma tecnica EN 301 549 (come professionista nella task force dedicata dell'ente di normazione europeo) nonché della normativa italiana in materia di accessibilità (è tra i fautori della Legge Stanca e delle varie normative in materia). Autore di numerosi libri e contenuti divulgativi materia, è consulente e formatore nell'ambito della tematica della qualità dei servizi delle P.A. e delle imprese. Presiede la commissione UNI di normazione tecnica dell'accessibilità ICT (e-accessibility) rappresentando quindi l'Italia ai tavoli di normazione tecnica europea. Nel (poco) tempo libero si dedica alla cucina e al cosplay come ghostbuster.