Il processo di valutazione della rispondenza di un sito Web o di una applicazione Web based alle caratteristiche indicate al punto precedente si basa su una metodologia che prevede tre fasi:

  1. analisi da parte di uno o più esperti di fattori umani
  2. test con gli utenti
  3. elaborazione dei dati da parte dell’esperto e rapporto conclusivo con l’indicazione del livello di qualità raggiunto

1.4.1) VALUTAZIONE CONDOTTA DA ESPERTI DI FATTORI UMANI

La valutazione da parte di uno o più esperti consisterà essenzialmente nel metodo della simulazione cognitiva (“cognitive walkthrough”) attraverso il quale verranno analizzate le caratteristiche qualitative indicate nel paragrafo 1.3 in merito alla loro applicazione nel sito o nella applicazione web based in esame.

L’esperto di fattori umani deve avere un livello di esperienza ed un percorso formativo equivalente a quello previsto dal Comitato di Registrazione dell’Ergonomo Europeo (CREE).

1.4.2) VALUTAZIONE EFFETTUATA CON L’UTENTE

La seconda fase della valutazione prevede la costituzione di un gruppo di utenti in cui è prevista la partecipazione di utenti disabili con l’uso di diverse classi di tecnologie assistive o di particolari configurazioni.

Il gruppo di utenti esegue una serie di test basati sulla interazione con il sito o con l’applicazione Web based. I test potranno essere svolti sia in forma libera (l’utente naviga il sito senza compiti specifici) sia per obiettivi (l’utente esegue compiti specifici).

Il risultato di ogni test per ogni utente viene registrato in un apposito modulo.

1.4.3) ELABORAZIONE DEI DATI DA PARTE DELL’ESPERTO E RAPPORTO CONCLUSIVO CON L’INDICAZIONE DEL LIVELLO NDI QUALITA RAGGIUNTO

La valutazione si conclude con la predisposizione di un rapporto nel quale l’esperto indica:

  • le proprie impressioni ricavate dalla simulazione cognitiva effettuata
  • i dati relativi alle prestazioni degli utenti in relazione ai test effettuati
  • i contenuti dei moduli di valutazione compilati dagli utenti
  • il livello di qualità raggiunto

Autore

  • Roberto Scano

    Roberto Scano si occupa di accessibilità dall'inizio del millennio. Per anni W3C Representative per IWA (associazione internazionale dei professionisti web), ha collaborato allo sviluppo delle WCAG dalla versione 2.0 (attualmente è invited expert per lo sviluppo delle WCAG 3.0) e delle ATAG 2.0, curando le traduzioni ufficiali di tutte le versioni. Si occupa anche dello sviluppo della norma tecnica EN 301 549 (come professionista nella task force dedicata dell'ente di normazione europeo) nonché della normativa italiana in materia di accessibilità (è tra i fautori della Legge Stanca e delle varie normative in materia). Autore di numerosi libri e contenuti divulgativi materia, è consulente e formatore nell'ambito della tematica della qualità dei servizi delle P.A. e delle imprese. Presiede la commissione UNI di normazione tecnica dell'accessibilità ICT (e-accessibility) rappresentando quindi l'Italia ai tavoli di normazione tecnica europea. Nel (poco) tempo libero si dedica alla cucina e al cosplay come ghostbuster.