1. Logo senza asterischi

Consiste nella sagoma di un personal computer di colore terra di Siena unito a tre figure umane stilizzate rispettivamente, da sinistra, di colore celeste, azzurro e amaranto le quali fuoriescono dallo schermo a braccia levate.

Detto logo risponde al primo livello di accessibilità, legato alla conformità ai requisiti previsti per la verifica tecnica.

Logo senza asterischi

2. Logo con asterischi

Consiste nello stesso disegno sopra descritto con l’aggiunta di asterischi; esso garantisce la conformità ai requisiti della verifica tecnica e l’ulteriore livello di qualità raggiunto dal sito a seguito dell’esito positivo della verifica soggettiva, secondo quanto previsto nell’Allegato B, paragrafo 1.

Tale livello di qualità è indicato da uno, due o tre asterischi riportati nella parte del logo raffigurante la tastiera del personal computer.

In particolare:

a) Logo che riporta nella parte raffigurante la tastiera un solo asterisco:

corrisponde al livello di accessibilità che attesta il superamento della verifica tecnica e l’attribuzione, a conclusione della verifica soggettiva, di un valore medio complessivo pari o maggiore di 2 e minore di 3.

Logo con un asterisco

b) Logo che riporta nella parte raffigurante la tastiera due asterischi:

corrisponde al livello di accessibilità che attesta ilsuperamento della verifica tecnica e l’attribuzione, a conclusione della verifica soggettiva, di un valore medio complessivo maggiore o uguale a 3 e minore di 4.

Logo con due asterischi

c) Logo che riporta nella parte raffigurante la tastiera tre asterischi:

corrisponde al livello di accessibilità che attesta ilsuperamento della verifica tecnica e l’attribuzione, a conclusione della verifica soggettiva, di un valore medio complessivo maggiore o uguale a 4

Logo con tre asterischi

Autore

  • Roberto Scano

    Roberto Scano si occupa di accessibilità dall'inizio del millennio. Per anni W3C Representative per IWA (associazione internazionale dei professionisti web), ha collaborato allo sviluppo delle WCAG dalla versione 2.0 (attualmente è invited expert per lo sviluppo delle WCAG 3.0) e delle ATAG 2.0, curando le traduzioni ufficiali di tutte le versioni. Si occupa anche dello sviluppo della norma tecnica EN 301 549 (come professionista nella task force dedicata dell'ente di normazione europeo) nonché della normativa italiana in materia di accessibilità (è tra i fautori della Legge Stanca e delle varie normative in materia). Autore di numerosi libri e contenuti divulgativi materia, è consulente e formatore nell'ambito della tematica della qualità dei servizi delle P.A. e delle imprese. Presiede la commissione UNI di normazione tecnica dell'accessibilità ICT (e-accessibility) rappresentando quindi l'Italia ai tavoli di normazione tecnica europea. Nel (poco) tempo libero si dedica alla cucina e al cosplay come ghostbuster.