Accessibility Standard Canada (ASC) ha annunciato il 31 maggio 2024 di aver adottato ufficialmente la norma europea EN 301 549:2021 Requisiti di accessibilità per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT).  ASC lo sta rilasciando anche come standard nazionale del Canada con il codice CAN/ASC – EN 301 549:2024.

L’adozione e il rilascio di questo standard è vantaggioso per il Canada, poiché promuove l’accessibilità dei prodotti e dei servizi ICT a livello nazionale, considerando che lo standard incorpora anche le migliori pratiche già utilizzate da oltre 30 paesi.

ASC sta rendendo lo standard disponibile gratuitamente, dimostrando l’impegno del Canada nel rimuovere le barriere e fornire ICT accessibili a tutti. Lo standard prevede requisiti di accessibilità sull’hardware e su ogni tecnologia digitale. Include software, applicazioni mobili, siti Web e dati biometrici.

Alcune organizzazioni, province e territori regolamentati a livello federale del Canada stanno già utilizzando lo standard europeo. Renderlo uno standard nazionale del Canada mira a incoraggiare una più ampia adozione di questo standard volontario. Di conseguenza, promuove l’accessibilità alle TIC in tutto il paese.

Questo importante traguardo rafforza l’impegno di ASC verso l’inclusività e l’accessibilità nel panorama ICT canadese.

“In quanto standard nazionale del Canada, lo standard ICT riflette il nostro impegno per l’accessibilità. Evidenzia inoltre il nostro approccio proattivo nel promuovere l’inclusione in questo importante settore. Questo standard faciliterà l’uso e l’implementazione delle migliori pratiche ICT. Garantirà un ambiente digitale più accessibile ed equo per tutti i canadesi. Riconoscendo le barriere affrontate dalle persone con disabilità e riconoscendo l’importanza della progettazione inclusiva, miriamo a sensibilizzare e promuovere l’azione. Incoraggiamo inoltre la collaborazione tra tutti i livelli di governo. È semplicemente la cosa giusta da fare”.

– Philip Rizcallah, Amministratore delegato, Standard di accessibilità canadese

Sintesi

  • Lo standard CAN/ASC – EN 301 549:2024 Requisiti di accessibilità per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) è disponibile gratuitamente in inglese e francese.
  • ASC mette inoltre gratuitamente a disposizione dei canadesi 3 standard dell’ETSI (European Telecommunications Standards Institute). A questi standard si fa riferimento nello standard CAN/ASC – EN 301 549:2024 Requisiti di accessibilità per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT).
  • Fornire questi standard gratuitamente a tutti i canadesi, in entrambe le lingue ufficiali, offre a tutti l’opportunità di incorporare le migliori pratiche nelle proprie organizzazioni. Ciò consentirà alle organizzazioni di unirsi ad ASC nel loro obiettivo di raggiungere un Canada senza barriere entro il 2024.
  • Per creare standard quanto più inclusivi possibili, ASC garantisce una rappresentanza diversificata nei suoi comitati tecnici. Il comitato tecnico responsabile dello standard ICT era composto per il 50% da membri con disabilità. Inoltre, includeva il 70% di membri di gruppi meritevoli di equità (come donne, minoranze visibili, 2SLGBTQI+ e popolazioni indigene).
  • ASC è un’organizzazione accreditata per lo sviluppo di standard presso lo Standards Council of Canada. ASC si impegna a rendere il Canada privo di barriere per le persone con disabilità.
  • ASC sviluppa e promuove standard di accessibilità per enti regolamentati a livello federale e organizzazioni federali. Inoltre, l’organizzazione collabora con le parti interessate per promuovere l’accessibilità nella giurisdizione federale della società canadese.

Autore

  • Roberto Scano

    Roberto Scano si occupa di accessibilità dall'inizio del millennio. Per anni W3C Representative per IWA (associazione internazionale dei professionisti web), ha collaborato allo sviluppo delle WCAG dalla versione 2.0 (attualmente è invited expert per lo sviluppo delle WCAG 3.0) e delle ATAG 2.0, curando le traduzioni ufficiali di tutte le versioni. Si occupa anche dello sviluppo della norma tecnica EN 301 549 (come professionista nella task force dedicata dell'ente di normazione europeo) nonché della normativa italiana in materia di accessibilità (è tra i fautori della Legge Stanca e delle varie normative in materia). Autore di numerosi libri e contenuti divulgativi materia, è consulente e formatore nell'ambito della tematica della qualità dei servizi delle P.A. e delle imprese. Presiede la commissione UNI di normazione tecnica dell'accessibilità ICT (e-accessibility) rappresentando quindi l'Italia ai tavoli di normazione tecnica europea. Nel (poco) tempo libero si dedica alla cucina e al cosplay come ghostbuster.