Dopo un periodo di consultazione pubblica della bozza, ricompaiono – anche se per ora in Europa – le Linee guida sull’accessibilità dei servizi in attuazione dell’art. 21 d. lgs. n. 82 del 2022, ovvero le linee guida emanate da AgID per consentire l’attuazione delle attività di verifica dei servizi coperti dal decreto sull’European Accessibility Act. Cerchiamo di capire ora cosa prevede questa pubblicazione nel sito della Commissione Europea.
Cos’è la notifica alla Commissione Europea
A norma della direttiva (UE) 2015/1535, gli Stati membri devono informare la Commissione di qualsiasi progetto di regolamentazione tecnica prima della sua adozione. A partire dalla data di notifica del progetto, un periodo di status quo di tre mesi – durante il quale lo Stato membro notificante non può adottare la regolamentazione tecnica in questione – consente alla Commissione e agli altri Stati membri di esaminare il testo notificato e rispondere adeguatamente.
Laddove emerga che i progetti notificati possono creare ostacoli alla libera circolazione delle merci o alla libera prestazione di servizi della società dell’informazione, oppure al diritto secondario dell’UE, la Commissione e gli altri Stati membri possono presentare un parere circostanziato allo Stato membro che ha notificato il progetto. Il parere circostanziato ha l’effetto di prorogare il periodo di status quo per altri tre mesi, per i prodotti, e di un altro mese, per i servizi. Nel caso in cui sia emesso un parere circostanziato, lo Stato membro interessato è tenuto a spiegare l’intervento che intende compiere in risposta a tale parere.
Il documento italiano
Con notifica n. 2025/0442/IT, AgID ha inviato il 13 agosto 2025 la versione approvata internamente dall’Agenzia ma non ancora con valore legale (bisognerà attendere dopo il 13 novembre 2025, data ultima per l’invio dei commenti da parte degli stati membri).
Nel modulo di notifica, è stato indicato che si tratta di “Linee Guida oggetto di adempimento normativo previsto dall’art. 21 comma 2 del d.lgs. 82 del 2022 che ha recepito la Direttiva (UE) n. 2019/882 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 aprile 2019 sui requisiti di accessibilità dei prodotti e dei servizi. Il testo si compone di: a) una prima parte (capitoli 1 – 7) che descrive l’ambito oggettivo/soggettivo e gli adempimenti da attuare; b) una seconda parte (capitoli 8-9) di approfondimento. Il testo è corredato da 3 allegati relativi alle informazioni da assicurare sui servizi, ai punti di controllo da verificare, alle tecnologie assistive“.
Il documento allegato alla comunicazione, (versione 1.1e del 07/08/2025) rappresenta la versione finale delle Linee Guida sull’accessibilità dei servizi, redatta dall’AgID in attuazione dell’art. 21 del d.lgs. 82/2022, con 76 pagine complete, inclusi allegati dettagliati su schede di controllo e tecnologie assistive. Il documento in precedente (versione 1.0 del 29/04/2025, nota come “consultazione”) è invece una bozza preliminare per stakeholder, più concisa (circa 47 pagine), con struttura semplificata e sezioni parziali o indicative.
Concettualmente, l’allegato adotta un approccio più maturo e esaustivo, enfatizzando “accessibilità by default e by design” come principi integrati fin dalla fase progettuale, con approfondimenti su oneri sproporzionati e presunzioni di conformità, mentre la bozza si concentra su un quadro normativo base e requisiti generali, lasciando spazio a feedback per raffinamenti.
Contenutisticamente, l’allegato espande l’ambito oggettivo (es. dettagli su e-book, servizi bancari e trasporti con requisiti supplementari specifici) e soggettivo (inclusi criteri per PMI/microimprese), con sezioni dedicate a vigilanza, reclami e focus tematici (es. EN 301 549, WCAG 2.1).
Possibilità di invio commenti e contributi
Entro un mese dalla scadenza (quindi entro il 13 ottobre 2025), le parti interessate (i cosiddetti stakeholder, le cui tipologie sono indicate nel modulo per l’invio contributi), possono inviare un contributo che – salvo diniego – sarà reso pubblico nel sito e saranno quindi oggetto di valutazione.
Conclusioni
Questo iter è un passo importante e necessario per la pubblicazione ufficiale e l’applicabilità delle linee guida AgID che – con il contributo di tutti – potranno essere oggetto di ulteriore miglioramento, tramite il portale della Commissione, in modo trasparente e pubblico.
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