L’Associazione IWA Italy, rappresentata dal sottoscritto in qualità di Presidente, presenta osservazioni critiche alle “Linee Guida sull’accessibilità dei servizi” di AgID, in attuazione del d.lgs. 82/2022, per allinearsi alla Direttiva UE 2019/882 (European Accessibility Act).

Il documento inviato ad AgID organizzato in 48 pagine strutturate per tematica, evidenzia tra l’altro l’assenza di riferimenti a norme armonizzate aggiornate, come la futura EN 301 549, creando rischi di disallineamento con l’EAA e potenziali contenziosi. All’interno del documento si segnala inoltre la dipendenza da standard obsoleti (es. WCAG 2.1 invece di 2.2) e l’omissione di temi cruciali come l’applicabilità delle linee guida a documenti non web e applicazioni mobili.

Ulteriori criticità evidenziate riguardano anche la complessità del testo, poco accessibile per PMI, e la vaghezza su vigilanza e sanzioni, così come la struttura ripetitiva, il riportare intere porzioni di testi normativi e l’assenza di esempi, complicano l’applicazione pratica.

Tra i vari suggerimenti inviati da IWA, oltre alla richiesta di soprassedere alla pubblicazione delle linee guida sino alla pubblicazione della nuova norma armonizzata EN 301 549 al fine di evitare problematiche al mercato unico europeo, si raccomanda di semplificare il linguaggio, chiarire ruoli come il referente per l’accessibilità, e attendere norme aggiornate per evitare indicazioni obsolete.

IWA Italy propone integrazioni, come portare all’attenzione dei destinatari il tema degli “accessibility overlay” e una piattaforma AgID più dettagliata, per rendere le linee guida più efficaci e inclusive.

Invitiamo chiunque abbia suggerimenti, di inviarli ad AgID tramite protocollo in quanto solo in modo collaborativo si potranno migliorare le attuali linee guida in bozza.

Autore

  • Roberto Scano

    Roberto Scano si occupa di accessibilità dall'inizio del millennio. Per anni W3C Representative per IWA (associazione internazionale dei professionisti web), ha collaborato allo sviluppo delle WCAG dalla versione 2.0 (attualmente è invited expert per lo sviluppo delle WCAG 3.0) e delle ATAG 2.0, curando le traduzioni ufficiali di tutte le versioni. Si occupa anche dello sviluppo della norma tecnica EN 301 549 (come professionista nella task force dedicata dell'ente di normazione europeo) nonché della normativa italiana in materia di accessibilità (è tra i fautori della Legge Stanca e delle varie normative in materia). Autore di numerosi libri e contenuti divulgativi materia, è consulente e formatore nell'ambito della tematica della qualità dei servizi delle P.A. e delle imprese. Presiede la commissione UNI di normazione tecnica dell'accessibilità ICT (e-accessibility) rappresentando quindi l'Italia ai tavoli di normazione tecnica europea. Nel (poco) tempo libero si dedica alla cucina e al cosplay come ghostbuster.