Il 2024 si potrà ricordare nella storia dell’accessibilità digitale come l’entrata del termine all’interno dell’enciclopedia italiana Treccani. Grazie al lavoro di Roberto Scano, all’interno dell’undicesima appendice della rinomata enciclopedia in uscita per l’edizione del centenario della medesima, è ora presente una definizione di “accessibilità digitale” che potrà essere presa come riferimento. Ho avuto modo di collaborare alla revisione del testo di Roberto che mi ha autorizzato alla pubblicazione di questa sintesi.

La voce “accessibilità informatica” occupa quasi quattro pagine dell’enciclopedia ed organizzata in diversi capitoli:

  • Definizione e impatto: contiene delle indicazioni generali sul tema dell’accessibilità, approfondendo anche il tema dell’accessibilità in uso.
  • I principi e le linee guida: richiama l’organizzazione ed i principi applicabili alle soluzioni ICT.
  • La normativa: cita le normative internazionali e nazionali applicabili all’ambito informatico.
  • La situazione attuale: richiama le problematiche attuali, approfondendo le tematiche della conformità.
  • L’evoluzione: preannuncia le prossime tappe evolutive del tema.
  • Bibliografia: richiama alcune opere in materia.
  • Sitografia: cita risorse di riferimento per il tema dell’accessibilità informatica.

Tra le iniziative a supporto dell’evoluzione del tema dell’accessibilità, Roberto ha citato tra gli altri il grande lavoro di Designers Italia, che oramai è diventato un riferimento internazionale nonché il rischio di affidarsi solo a strumenti automatizzati per la verifica e riparazione dell’accessibilità (come ad esempio gli accessibility overlay).

Con questa pubblicazione si sancisce quindi che l’accessibilità informatica è un tema di interesse generale, non più un argomento di nicchia.

 

 

Autore

  • Fabrizio Caccavello

    Web Accessibility Expert.

    Da oltre 20 anni risolvo le sfide di accessibilità digitale per i principali gruppi bancari, assicurativi e industriali italiani, trasformando la compliance in valore strategico.

    Non mi limito ad applicare le linee guida: contribuisco a scriverle e a tradurle per il mercato nazionale, come nel caso delle versioni ufficiali WCAG 2.1 e 2.2. La mia preparazione si fonda su una profonda competenza tecnica (HTML, WAI-ARIA, tecnologie assistive) per garantire l'inclusività su ogni touchpoint, dal desktop al mobile.

    Come membro delle commissioni UNI/CT 531 (e-Accessibility) e UNI/CT 526, partecipo attivamente alla definizione delle norme tecniche nazionali (UNI CEI EN 301549). Ho inoltre consolidato la mia esperienza collaborando per molti anni come consulente super senior per AgID, con un focus specifico su progetti pillar dell'agenda digitale italiana come SPID, Designers Italia e la gestione della misura 1.4.2 del PNRR.

    Oltre alla consulenza, mi occupo di:
    - Formazione ed esame per le certificazioni di esperti in accessibilità.
    - Coordinamento associativo come responsabile accessibilità IWA Italy e socio fondatore di Accessibility Days.
    - Divulgazione e seminari per la diffusione di una cultura digitale realmente inclusiva.

    Credo in un web senza barriere, dove l'innovazione tecnologica è progettata per non escludere nessuno.